Che succede 25/02/2026 — idealista/newsLa top 10 delle zone più care per comprare casa nelle città italiane a inizio 2026 La scelta di acquistare un immobile, a volte, non ha che fare solamente con la zona che si sceglie per vivere. Soprattutto quando il budget a disposizione, se non proprio illimitato, è molto alto. Come accade nel resto del mondo, anche in Italia esistono alcune zone più esclusive di altre. Il mercato residenziale del lusso, infatti, è un segmento a parte che segue logiche diverse dal mattone tradizionale. Scopriamo, allora, quali sono i 10 quartieri più cari d’Italia per comprare casa a inizio 2026. Si parla poi di investimenti immobiliari. Secondo l’ultimo rapporto pubblicato da Kroll, il mercato immobiliare italiano ha chiuso il secondo semestre 2025 con segnali di espansione robusta e diffusa, raggiungendo nuovi livelli record per volume di investimenti corporate. L’analisi, elaborata dal Centro Studi della società e presentata a Milano, evidenzia un sistema in evoluzione, sostenuto da capitali istituzionali, dinamiche urbane favorevoli e nuove asset class emergenti. Si parla anche di superbonus. Al 31 gennaio 2026 l’onere a carico dello Stato per il superbonus, che è giunto a fine corsa lo scorso 31 dicembre, è di 130 miliardi di euro. A renderlo noto i dati pubblicati come ogni mese dall’Enea. Secondo quanto emerso, gli edifici ristrutturati sono 502.919, il totale degli investimenti ammonta a 126,1 miliardi, il totale degli investimenti ammessi a detrazione è pari a 124,2 miliardi e il totale degli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione è di 120,7 miliardi. E si parla di vendita di una casa con affitto a riscatto. L’alienazione di un immobile è spesso rallentata dalle difficoltà dei potenziali acquirenti nell’ottenere un mutuo fondiario. Vendere una casa con affitto a riscatto permette, invece, di cederla gradualmente, riuscendo a percepire un canone di locazione più alto e, allo stesso tempo, bloccando il prezzo di vendita. Generalmente l’intera operazione si chiude nell'arco di 10 anni, nel corso dei quali l’acqui